Fise vs Olimpiadi🏇Un disastro annunciato.Ma era proprio necessario partecipare alle Olimpiadi in queste condizioni?r

Di Santorre di Santarosa

Completa disfatta nelle tre discipline a cui ha partecipato l’equitazione nazionale, con debacle totali nel salto ostacoli e nel dressage, per poi capitolare anche nel completo. Ma nn sarebbe stato meglio e più onorevole, rinunciare del tutto, e così facendo nn avremmo perso la faccia. Anche se forse la presidenza avrebbe o nel caso dovuto dimettersi.

Ora, mancano tre anni alle. Olimpiadi di Parigi. O siamo. In grado di esser e competitivi, o é meglio passare a una fase di rifondazione totale del settore, comprendendo anche un ricambio della dirigenza che mi pare abbia delle gravi responsabilità molte di più di quelle attribuibili ai cavalieri e ai cavalli.

É infatti ti continuare a parlare di base, di crescita della base, se poi i risultati nn si vedono. Perché o la base è fatta da atleti nn degni di questa parola, oppure i vertici nn hanno la più pallida idea di che atleti la compongano. O, ancora, la dirigenza nulla ha fatto per aiutare, sovvenzionale, selezionare le future prime lamé di questo nostro sport.

Il Coni ora é chiamato a intervenire nei modi e nelle forme che nella atletica, dopo anni di presidenze al limite della decenza, ha messo in campo una nuova dirigenza, come aveva fatto precedentemente con il nuoto, hanno portato a risultati assolutamente eccellenti come dimostrano le 5 medaglie d’oro.

Horses Recovery Fund. Ippica ed equitazione non siano figli di un Dio Minore.

Per il mondo del cavallo e per l’ippica è necessaria l’applicazione del Recovery Fund.

di Claudio Gobbi

Tempo fa avevamo affermato che era necessario 1 miliardi per la rinascita e ristrutturazione del settore. In affermazione corretta nella cifra necessaria che di certo ha suscitato stupore pur se è questa la cifra necessaria per far tornare l’ippica italiana tra le grandi nel mondo.

Oggi quella proposta assume valore di proposta concreta alla luce del rilancio complessivo del Paese e quindi anche di un settore che nn solo necessità di un importante maquillage, ma di uno sviluppo che porterà ricchezza, prestigio è importante lavoro come del resto insegnano i paesi ippicamente ed Equestriamente progrediti.

Invitiamo quindi i rappresentati del Mipaaf ad agire presentando una proposta importante che sia in grado di usufruire dei fondi del Ricovery Fund per un grande rilancio.

Vittorio Orlandi rieletto a capo della Fise lombarda

Secondo mandato per il “Cavaliere” sul gradino più alto della Fise lombarda. Un riconoscimento importante per chi il lavoro che Vittorio ha svolto senza lasciare il bastonevdel comando anche in questo periodo di Covid.

In Liberoquotidiano apertura pagine di Milano.

La proposta della Fise per il rilancio dell’ippica

Sottsass, (video) il lavoro di rifinitura del vincitore del Jockey Club 2019 a Deauville e il video del terzo posto nell’Arc

Nella foto di apertura l’arrivo vincente nel Prix du Jockey Club a Chantilly.

Redazione

 

il video dell’Arc 2019 con il terzo posto di Sottsas

“Una molecola del vino ci salverà dal Coronavirus”.

“Coronavirus, studio su Nature: Così il vino rosso ci difende dall’epidemia”.L’originale proposta di Giovannella Fugazza titolare dell’azienda Castello di Luzzano, sui colli piacentini

Manderemo ai nostri clienti una serie di articoli apparsi sul web e poi, forti del potere taumaturgico del vino e della sua piacevolezza, li abbiamo invitati a ordinarlo direttamente da casa.

Noi vignaioli abbiamo la fortuna di poter offrire un prodotto “scacciapensieri”, naturale, piacevole, che possa rallegrare un pò queste giornate passate a casa.

Lo abbiamo accompagnato con una foto augurale di grossi ordini, ma siamo anche aperti a piccoli ordini.

L’imperativo è bere più vino, che fa bene e vi tira su il morale.

A noi fa molto piacere ricevere appassionati di vino direttamente in azienda, ma in questo periodo in cui la gente non può muoversi cerchiamo di raggiungerli noi, rimandando l’invito a trovarci.

“Note tecniche”:

-consegnamo gratuitamente per ordini superiori ai 120€, che corrisponde solitamente a 3 cartoni da 6 bottiglie di vino.

-per ordinare chiamaci allo 0523 863277 o scrivici a “info@castelloluzzano.it“.

-per conoscere i nostri vini: http://www.castelloluzzano.it/it/content/cantina

#Schiavolin giù le mani da #Grizzetti

nella foto un momento di una corsa in Inghilterra. Si noti la giubba da corsa di SMR la Regina.

Claudio Gobbi

In un momento straordinario e gravissimo per il Paese Snaitech guidata dall’ineffabile #Schiavilin mette in mezzo a una strada uno dei maggiori trainer del galoppo nazionale. Una vera e propria vergogna.

https://coordinamentosansiro.it/

La scomparsa di una grande dell’ippica, Ludovica Albertoni.

Nell’immagine di apertura la genealogia del vincitore del Gp Merano, di proprietà di Ludovica Albertoni

E’ scomparsa ieri 27 aprile la Nobildonna Ludovica Albertoni di Val di Scalve un nome storico della dell’alta società Milanese, (era imparentata con i Pirelli), e altrettanto storico dell’ippica nazionale. A lei il saluto di Chavalier. net in un breve omaggio di una sua cara amica, Adriana Felli.

Adriana Felli

Di Ludovica ci sarebbe moltissimo da raccontare dato il grande impegno che la distingueva nelle molteplici attività inerenti al l’ippica.  Era la maggiore di 4 sorelle, lei ed altre due, Anna e Sofia, sono state grandissime amazzoni che hanno corso anche in Steeple  e in cross a Merano. Le ho conosciute e frequentate perché avevano i cavalli per le cacce alla volpe in scuderia da mio padre che le preparava per i cross in brughiera qui a Casorate Sempione dove abito, tuttora. E’ stata per anni anima importante della Società Milanese Cacce a Cavallo e presidente dell’associazione Gentlemen Rider. Ludovica ha avuto ottimi cavalli da corsa, lei ha vissuto per questa sua passione, e ha avuto anche la grande soddisfazione di avere vinto Il Gran Premio di Merano con Halling Joy, allenato da Paolo Favero e montato dall’asso dei fantini d’ostacoli, Raffaele Romano.

Lascia un grande vuoto . Aggiungendo che desidero immaginarla galoppare in compagnia di tanti cari amici che l’hanno preceduta. Un bacio cara Ludo.

 

Storie di cavalli sulle pagine dei libri. Canterwood Crest.

Nell’immagine di apertura a sx l’autrice della serie Jessica Burkhart e la copertina di uno dei suoi racconti

Una raccolta di storie di cavalli e cavalieri. Un’adolescenza a cavallo di libri: la serie in inglese per ragazzi che amano montare: #Canterwood Crest, ideata da J#essica Burkhart. 

di #Greta Milesi

“La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno” – Francis de Croisset

Sono convinta ormai da anni che siamo, in realtà, tutti grandi lettori. Da quando sono bambina credo che, per tutti coloro che non amano leggere, esista da qualche parte il libro e la storia che li farà finalmente innamorare della lettura. Alcuni sono più fortunati e incontrano facilmente questo libro, altri lo devono cercare un po’ di più. È esattamente per questo motivo che, e chi mi conosce lo sa fin troppo bene, suggerisco da sempre libri a chiunque mi vuole stare a sentire! Oggi mentre scrivo penso a tutti i giovani adolescenti a cui mancano i cavalli e i maneggi. È proprio per loro che vi consiglio questi libri, con la speranza che magari qualcuno possa trovarvi il libro che lo farà diventare finalmente un gran lettore.

Jessica Burkhart, autrice americana per ragazzi, ha fin da piccola un forte amore per il mondo equestre. Cresciuta a pochi passi da un maneggio, si innamora presto dei cavalli, inizia a montare a otto anni e sogna, un giorno, di far parte della squadra nazionale. Quando da più grande scopre anche il mondo della scrittura, decide di rimboccarsi le maniche, prendere in mano le redini e dedicarsi ai libri che conquisteranno tantissimi giovani in tutto il mondo: la serie di Canterwood Crest.

Con i suoi diciotto libri, Burkhart regala ai giovani tantissime avventure. Insieme alla protagonista Sasha Silver e il suo amato cavallo Charm, il lettore del primo libro della serie, ‘Canterwood Crest: Take the Reins’, si trasferisce nella prestigiosa Canterwood Crest Academy. Qui, Sasha inizia una nuova vita. Tra nuovi compagni, amicizie, professori e allenatori, l’unica costante è l’amore per l’equitazione e il bellissimo Charm.

Quella di Canterwood Crest è un serie avvincente che riesce ad abbracciare sia il mondo dei giovani adolescenti che quello equestre. Il lettore affronta con Sasha non solo allenamenti e concorsi ma anche diatribe tra amiche, la prima cotta e la determinazione di chi vuole realizzare i propri sogni.

Questi libri, disponibili su Amazon sia in versione cartacea che digitale, sono stati scritti per ragazzi madrelingua inglese dai 9 ai 12 anni. Non sono purtroppo stati tradotti in italiano. Tuttavia, questo presenta un’ottima opportunità. Infatti, data la particolare attenzione a un mondo di giovani adolescenti e un linguaggio semplice da seguire, queste storie potrebbero essere la ricetta perfetta per chi, anche se un po’ più grande, vuole migliorare il proprio inglese.

Mentre il Coronavirus continua a tenere noi e i nostri figli confinati nelle mura di casa, lontani da scuola, amici e dai tanto amati maneggi e cavalli, questa serie può essere di grande aiuto. Con dei libri che potrebbero aiutare a migliorare il loro inglese, la Burkhart regala ai nostri figli la possibilità di sentirsi ancora una volta vicini al tanto amato mondo equestre. “La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno” scriveva Francis de Croisset. Ecco, al momento un treno noi purtroppo non lo possiamo prendere. Usciremo dalle nostre case, torneremo a viaggiare e torneremo a montare, ma, nel frattempo, prendiamo in mano un bel libro e viaggiamo tra pagine e parole, ci aspettano mille fantastiche avventure!

CONQUESTADOR: il video della vittoria nell’internazionale di Gijon (Spagna)

Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato il resoconto della vittoria in Coppa di CONQUESTADOR, di proprietà di Roberta Zaganelli. Ora vi proponiamo il video della vittoria.

Redazione