Purosangue inglese. La Fise organizzi concorsi per questa razza (come avviene in Francia).

La Francia, come abbiamo avuto modo di scrivere, ha da tempo inserito nei programmi per il purosangue inglese concorsi ippici dedicati solo a questa razza. E’ da tempo che personalmente porto avanti questa battaglia.

I vantaggi per il settore ippico sono evidenti. Danno modo a proprietari e allenatori di cavalli da corsa di smaltire un materiale che spesso purtroppo, finisce in Sicilia e chissà dove. attingendo a una nuova fonte di guadagno, soprattutto in un momento come questo che per l’ippica è assolutamente negativo.

Per chi acquista, il ps per i concorsi. è evidentemente un vantaggio dato che il costo di acquisto è certamente inferiore a quello di un qualsiasi cavallo importato dall’estero e acquistato da commercianti.

E’ chiaro che le resistenze all’introduzione di concorsi riservati provengono evidentemente dai commercianti che si vedono penalizzati da acquisti di ps che possono essere realizzati direttamente da chi acquista.

Nn vale infine l’affermazione secondo cui il ps nn sarebbe adatto ai concorsi.

Link e foto Galileo, top sire in Europa. Ps: la struttura mi pae ricordi ampiamente quella di un soggetto di razza Oldemburg (nn a caso i tedeschi hanno implementato questa razza con i ps).

http://coolmore.com/stallions/galileo/?farm=ireland&gclid=Cj0KCQiAwKvTBRC2ARIsAL0Dgk0i-kAt0xOCNgAqn2OnZiA9M1iV2B7RXX-9MAR3AjDh2-5R4TOWrMQaAtp3EALw_wcB

Galileo at stud.png

Parte 2. Il purosangue convertito al concorso ippico.

THE AU-DELÀ DES PISTES TROPHY :  FRANCE’S FIRST-EVER COMPETITION SERIES RESERVED FOR RETRAINED RACEHORSES

Breaking new ground, Au-Delà des Pistes is delighted to announce the introduction of a series of show-jumping competitions, reserved for retrained racehorses, starting in March 2018.

The initiative is the result of a partnership between the charity, Au-Delà des Pistes, whose mission is to promote the retraining of racehorses in France, and the Pole Européen du Cheval – Boulerie Jump, based in Le Mans and directed by Philippe Rossi. All seven stages of the Au-Delà des Pistes Trophy will be held at the state-of-the art site, with the inaugural competition scheduled for Saturday 17 March, leading up to the final on Saturday 29 September.  The classes will be held over show-jumping courses of between 80 cm and 100cm, offering riders of retrained racehorses a valuable opportunity to showcase their skills and the talents of their equine partners.

Au-Delà des Pistes President Aliette Forien commented : “By giving riders of retrained racehorses the chance to show off what their horses are capable of, as well as highlighting the passion that they invest into giving these horses a second career, we are convinced that it can only serve to encourage more riders to try a former racehorse. To witness the Thoroughbred taking part in events like this one can’t help but be convinced of their intelligence, generosity and versatility, as well as moved by the intensity of the bond between horse and rider.  Natural-born athletes, often bred with jumping in mind unlike other breeds, combined with their willingness to please, means they often make good show-jumpers.  In addition, the Au-Delà des Pistes Trophy is a wonderful opportunity for all riders of former racehorses to come together around their shared passion in a top-class setting at Boulerie Jump. We’d like to thank Philippe Rossi and his team for their support and assistance in launching this series.”

The classes will all be considered official competitions and entries can be made via the Federation Francaise d’Equitation’s website www.ffecompet.ffe.com . Participants will earn points for each stage with the top performers qualifying for the final stage on Saturday, 29 September.

Au-Delà des Pistes announced the launch of the Trophy during their AGM on 19 January.  You can access the annual report here which covers the development of the charity since its inception in 2016, as well as outlining strategy for 2018.

San Siro: il disastro del centro di allenamento. Intervenga la Asl

Dopo aver massacrato la pista della

Maura, introducendo un inutile ippodromo del trotto, ecco evidenziata quella che possiamo considerare una vera e propria discarica: scuderie prospicienti alla pista di #Trenno.  Una vergogna, in quello che un tempo era un centro che l’Europa ci invidiava e su cui teneva le sedute di allenamento #Federico Tesio. Ci hanno galoppato i grandi campioni, Nearco, Ribot, Molvedo, e più recentemente, Sirlad, e attualmente Full Drago e Mac Mahon.

 

Le immagini tratte dal blog di #Antonio Viani, evidenziano bene lo stato di abbandono. La domanda che ci poniamo e che poniamo alla Asl di competenza e alla stessa magistratura è: ma perché non viene fatto alcun intervento da parte di questi enti e istituzioni?

 

Purosangue nei pali. Perché no.

Nn si comprende perché i purosangue (ps) nn possono essere impiegati nei pali. Una assurda disposizione del Mipaf ne vieta la partecipazione dopo che erano stati ammessi e poi che fu poi revocata (per una assurda salvaguardia dello stesso purosangue?). Ma allora perchè si a cavalli cosiddetti mezzosangue che in realtà nn sono altro che purosangue mascherati, a cui è stato cambiato il nome (e, probabilmente, anche il passaporto)?. Quali sono in ogni caso le differenze fra i due tipi di soggetti? La possibilità della partecipazione dei purosangue ai pali è di certo una valvola di sfogo per molti proprietari che hanno la possibilità di smaltire un materiale che non trova mercato nel mondo del concorso ippico o nel dressage, e neppure nel completo. Avendone un ricavo certo superiore ai pochissimi quattrini che derivano dalla vendita di un ps oggi. é necessario un intervento del Mipaf per ripristinare la disposizione che consente la loro partecipazione. Così da rendere trasparente il mondo dei pali, che di certo usa, come accennato, comunque i ps nelle competizioni.

Il servizio di Maria Pia Mirabella sulle problematiche dell’equitazione.

Riceviamo e pubblichiamo. La direzione declina ogni responsabilità in merito ai contenuti dell’articolo.

Fwd: https://www.facebook.com/groups/989917981030826/permalink/1678654612157156/

 

Macron: un cavallo per il presidente cinese.

Mentre Macron instaura la diplomazia del cavallo donando un cavallo della Guardia Repubblicana al presidente cinese, da noi Martina in questi anni si è completamente disinteressato del settore, delegando a quel “galantuomo” di Castiglioni (Udc, inquisito), tutto quello che riguarda questo mondo. Mai, è apparso a Fieracavalli, mai è intervenuto per regolare un settore allo sbando completo, in cui imperversano congreghe che hanno l’unico scopo di spolpare quello che resta di questo mondo che, ricordiamo ha dato i natali a Ribot, Nearco, Federico Tesio,