Il corso per diventare allevatori di Chavalier.net. Una occasione unica realizzata attraverso ZOOM, per immergersi nel mondo dell’allevamento.

Lo stage è rivolto all’appassionato, sia a chi desidera operare in quanto imprenditore, sia a chi desidera prestarvi la sua opera in quanto veterinario, groom, caporazza. Si tratta di 10 lezioni a partire dal 27 febbraio per ogni sabato realizzate attraverso zoom con la collaborazione di prestigiosi insegnanti

E’ organizzato dal direttore di Chavalier.net, Claudio Gobbi. qui di seguito la proposizione dello stage che per la prima volta è gestito tramite Zoom. Info cg.gobbi@gmail.com – tel +39 .338.6100948.

Il mondo del cavallo, non è solo passione, ma anche un’opportunità economica per chi desidera entrare in questo mondo affascinante. È per questo che il blog Chavalier.net diretto dal giornalista Claudio Gobbi, organizza uno stage su quello che è alla base di qualsiasi attività o passione per il cavallo: l’allevamento del cavallo sportivo sia da corsa sia per le discipline olimpiche da non confondere con quello da carne che esula da queste note e relativamente al quale siamo assolutamente contrari al suo allevamento.

La novità sta nella organizzazione di un corso particolare che viene realizzato on line attraverso l’app ZOOM. A questo proposito non si creda che lo stage sia qualitativamente inferire a quella dal vivo, come avrete modo di verificare nel proseguo di queste note sia per le materie trattate sia per la qualità degli interventi di professionisti di valore che mettono a disposizione il loro sapere e le loro conoscenze. A partecipanti verranno forniti tutti gli strumenti per diventare allevatori sia per passione, sia per un approccio professionale, ma anche per un approccio lavorativo, dato che in Italia, mancano, diversamente che in altri paesi, come Francia, Inghilterra e Germania, strutture per un approccio professionale al settore, una carenza che negli anni ha portato il Paese ad essere tra gli ultimi del mondo equestre e ippico.

La complessità del settore viene vista nei suoi aspetti tecnici, a partire da le strutture necessarie, per poi passare a quello che più propriamente attiene al cavallo sia in termini veterinari, morfologici, sia alle razze da allevare, al loro impiego e alla loro remunerazione, sia agli aspetti finanziari e commerciali decisivi per qualsiasi impresa anche se di ridotte dimensioni.

Gli organizzatori hanno ritenuto di offrire il meglio per quanto riguarda i materiali che avranno a disposizione i partecipanti, sia la disponibilità di insegnanti di livello. Che non mancheranno anche di rispondere a dubbi e domande.

Il corso, Covid-19 permettendo, propone, alla fine dello stage la visita a tre prestigiosi allevamenti situati al nord, al centro e al sud della penisola, in modo da verificare sul campo quanto appreso durante il corso.

A CHI È RIVOLTO

Il corso ha risvolti specialistici rilevanti sia in termini di insegnanti sia per i contenuti che formano una base importante per poter operare disponendo di tutte le nozioni e informazioni che permettono di affrontare questa attività con competenza. a questo proposito è necessario specificare che i contenuti proposti sono indirizzati verso una assoluta dinamica degli investimenti che gli organizzatori garantiscono reale dato che il corso vuole essere davvero uno strumento di conoscenza. È pertanto rivolto a tre tipi di soggetti. Primo, a chi desidera affrontare un percorso da imprenditore del settore, secondo per chi affronta l’allevamento da appassionato. Infine il corso è rivolto a coloro che intendono operare in quanto prestatori d’opera, groom, veterinari, capo scuderia. Lo stage fornisce inoltre tutte le informazione a cui rivolgersi per la riuscita della propria impresa, mettendo infine in contatto gli allievi con strutture e persone del settore.

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO E ISCRIZIONI

Il corso si svolge nell’arco di venti lezioni di due ore l’una per un totale di 10 lezioni. Come si è detto si svolge attraverso l’app Zoom, a partire da sabato 27 febbraio e per ogni sabato successivo. Prevede l’invio di materiale didattico dopo l’iscrizione. A cui seguirà l’invio dei link con la pausa di Pasqua, settimana per settimana di Zoom per la partecipazione alle lezioni, condizione essenziale per la partecipazione.

Info coordinatore e responsabile dello stage: giornalista Claudio Gobbi: cg.gobbi@gmail.com – +39.338.6100948

Lo stage Prevede un contributo all’iscrizione del corso di 500 € che comprende il materiale di studio tra cui dvd da versare all’atto dell’iscrizione.

Queste le materie che verranno trattate nello stage

  • Nozioni di veterinaria equina generale
  • Nozioni di veterinaria equina con riferimento all’acquisto di monte, fattrici e puledri
  • Contributi nazionali, comunitari e regionali
  • Fisco in tema di allevamento
  • Strutture: (escluso terreni), box, recinti, ecc.
  • Razze: gestione e costi di acquisto
  • Figure professionali, groom, veterinari, ecc.
  • Compravendita tra persone e alle aste (dove si tengono e a chi rivolgersi)

Il coordinamento è affidato al giornalista professionista Claudio Gobbi

Profili degli interventi

Dottoressa Alessandra Vigliani, Medico veterinario responsabile Razza Ticino-Gornate Varese

Dottor Alberto Giordano, Giordano consulting già consulente Unire, e Associazione ippiche

Dottor Giorgio Sandi, imprenditore già ad ippodromo San Siro, titolare allevamento Il Poggio

Cavalier Vittorio Orlandi, presidente Fise Lombardia.

Dottor Eugenio Colombo (dagli Stati Uniti) esperto acquisti aste internazionali

Signora Sara Ceccacci horse trainer e riabilitazione cavalli

-Dottor Alessandro Taccioli, horse men at Nstional Stud/Newmarket

-Dottor Ferruccio Badi Badi Farm

Chavalier.net con Italia Viva per un nuovo inizio dell’ippica italiana. Ecco le motivazioni dell’adesione.

Santorre di Santarosa

Questa la lettera a un amico da parte del responsabile del Comitato Ippica&Equitazione, Claudio Gobbi, per l’invito all’iscrizione, di cui omettiamo evidentemente le generalità, ed esplicativa delle motivazioni che hanno indotto Chavalier.net ad aderire di seguito il link https://www.italiaviva.it/265907

Caro XXX, queste le motivazioni per le quali ho ritenuto di costituire un Comitato Italia Viva, sul mondo dell’ippica e dell’equitazione.

Il settore ippico, è in completo disarmo. Ridotto a piccole guerre intestine tra piccoli signori della guerra che hanno impedito per piccoli interessi qualsiasi cambiamento in positivo, riducendo il Paese ippico a una pallida immagine del suo glorioso passato.

Ritengo credibile la proposta complessiva del partito di Renzi, ItaliaViva. In particolare ho trovato al suo interno personaggi che ispirano la mia fiducia, anche per il fatto che grazie a due di loro, Roberto Cociancih, responsabile di IV a Milano (e già senatore oltre che essere stato presidente mondiale degli scout) e Maria Chiara Gadda, onorevole di IV e capo Gruppo della stessa IV in commissione agricoltura della Camera che sta portando avanti una importante riforma del settore pur se tra grandi difficoltà, ho potuto realizzare un convegno lo scorso 17 ottobre a Milano dal titolo IPPICA, UN NUOVO INIZIO, in cui ho trattato i temi del rilancio del settore, presente anche il presidente Fise Lombardia Cavalier Vittorio Orlandi ed Eugenio Colombo broker  italiano che opera negli Stati Uniti.

È il rilancio dell’ippica il tema che mi ha indotto a questa costituzione di un comitato. In particolare sui temi del pagamento dei premi come avviene in Francia, ovvero a 10 gg dalla corsa, la nuova istituzione dei Gran Premi Merano e Lotteria nuovamente lotterie  nazionali, un fisco equo per i possessori e gli allevatori di cavalli.

Claudio Gobbi

https://www.italiaviva.it/265907

Ambrogino d’oro. C’è anche il glorioso Centro Ippico Lombardo. Quello del mitico Gino Orlandi

Santorre di Santarosa

Negli anni sessanta l’istruttore del Cil era un signore che si presentava in stivali neri che più lucidi nn si poteva e senza alcuna cerniera. I tradizionali pantaloni da cavallo. È un magnifico cappotto grigio sotto il ginocchio con un collo di pelo di volpe. Quando gli allievi erano messi in sella dal groom, lui li passava in rivista aggiustando in piedi e correggendo l’asseto a ognuno di loro. Sulla sua tomba prima che il camposanto di Musocco dove era sepolto, venisse come di consueto, smantellato, era deposta una scultura, rappresentava un cavallo. Si chiamava Gino Orlandi.

Nell’ambito della cerimonia per la consegna dei tradizionali Ambrogini d’Oro, che quest’anno hanno visto tra i primi vincitori Fedez e Chiara Ferragni anche il glorioso Centro Ippico Lombardo ha ricevuto l’Attestato benemeritò, il glorioso Centro Ippico Lombardo, un segno del legame tra la città è uno dei suoi simboli più prestigiosi dal 1932, anno della sua fondazione.

Centre Hippique Mahdia, l’appello di Gabriella incisa di Camerana: abbiamo urgente bisogno di aiuto! – Appel: nous avons besoin d’aide

français/italiano

Santorre di Santarosa

« Autant de petites gouttes d’eau font la mer… ensemble nous pourrons y arriver ! » c’est avec ces mots, chargés en même temps de chagrin et d’espoir, que Gabriella Incisa di Camerana fait appel à une collecte  de fond.

Gabriella Incisa di Camerana; Italienne d’origine, elle est la présidente de l’association Centre Hippique Mahdia, qui œuvre depuis presque trente ans, au soutien de l’enfance et qui se mobilise, en particulier,  pour la neurodiversité.

Dans cette petite ville, dans le Sahel tunisien, un team d’animaux autochtones, dont deux races menacées de disparition comme le Poney des Mogods et le Sloughi, le lévrier berbère, sont éduqués spécialement pour accueillir les plus petits et leurs familles, à fin de les accompagner dans un parcours d’acquisition de compétences nécessaires à une correcte intégration scolaire et sociale, grâce aux IAA, les Interventions Assistées avec l’Animal.

La nuit du 10 septembre, une inusuelle tornade a frappé cette localité au bord de mer.

Dans un tourbillon de vents extrêmement violents, les tentes et les toitures qui protégeaient les chevaux ont été emportés. Une nuit de tragédie pour tous, submergés par cette tempête sans précédent, qui a heureusement épargné les animaux du centre équestre de Mahdia mais qui ont causé des dégâts importants aux structures. Pour une association qui ne bénéficie pas de subventions étatiques, c’est presque impossible de pouvoir refaire les abris aux chevaux.

« Reconstruire est devenu urgent et nécessaire, car plus que la pluie je crains le soleil qui, dans cette région maghrébine enduit des coups de soleil chez les chevaux les plus clairs, ceux à peau rose. Les zones particulièrement vulnérables et sensibles sont généralement celles qui sont dépigmentées : le nez, les lèvres, le contour des yeux, les balzanes, les cicatrices, etc.  – précise Gabriella désespérée et accablée par ce désastre qui vient d’aggraver le retour à la normalité d’après l’émergence du Covid19 – Cette photosensibilisation aux rayons UV du soleil s’accompagne souvent d’une photodermatose, c’est-à-dire un ensemble de démangeaisons cutanées et de lésions plus ou moins importantes et plus ou moins profondes selon le type de photosensibilisation rencontrée. La rougeur, l’inflammation, et la chaleur de la zone apparaissent aussitôt. Très douloureux pour le cheval, qui s’il ne se laisse soudainement pas toucher, des croûtes se forment ensuite et peuvent être suivies de saignements. Des infections peuvent suivre. Pour les cas les plus graves, certaines lésions peuvent être irréversibles !

Les chevaux ne réagissent pas de la même façon, leur vulnérabilité varie selon l’âge, le système immunitaire, le temps d’exposition, la chaleur environnante, etc. ».

Ne pouvant pas ouvrir, en Tunisie, des collectes sur les réseaux sociaux ni de lancer un Crowdfunding, objet d’une loi adoptée récemment mais pas encore en vigueur, l’association Centre Hippique Mahdia lance aujourd’hui un appel à participer aux dons pour pouvoir ouvrer autant pour les mineurs en situation de difficulté, de santé et sociale, que pour le bien-être animal.

Il est donc possible de contribuer à cette levée de fonds de deux manières différentes:

1) Avec PAY PAL dont le bénéficiaire est le mail suivant

donate.bc@gmail.com

2) À la PTT, avec MONEYGRAM ou WESTERN UNION, en spécifiant les données suivantes.

Association Centre  Hippique Mahdia

Zone Touristique

5111 Hiboun – Mahdia (Tunisie)

C.I.F. 1502151 / P

Tél 00216 24 75 1 464

Il est indispensable d’envoyer le reçu du mandat au mail gabi_incisa@yahoo.com                  

Fançais/italiano

«Come tante piccole gocce d’acqua fanno il mare … insieme ce la faremo!» È con queste parole, cariche di dolore ma anche di speranza, che Gabriella Incisa di Camerana fa appello per un’importante raccolta fondi.

Di origine italiana, è la presidente dell’associazione Centre Hippique Mahdia, che opera da quasi trent’anni a favore dei bambini e, in particolare, al riconoscimento della neurodiversità.

A Mahdia, una piccola città nel Sahel tunisino, un team di animali autoctoni, tra cui due razze a rischio di estinzione come il Pony di Mogods e lo Sloughi, il levriero berbero, viene appositamente educato per accogliere i più piccoli e le loro famiglie e supportarli in un processo di acquisizione delle competenze necessarie per una corretta integrazione scolastica e sociale, grazie agli IAA, gli Interventi Assistiti con gli Animali.

Nella notte del 10 settembre, un tornado ha colpito questa cittadina sul mare.

In un turbine di venti estremamente forti, le tende e le tettoie che proteggevano i cavalli sono stati spazzati via, accartocciati come fogli di carta. Una notte di tragedia per tutti, travolti da questo temporale senza precedenti, che fortunatamente ha risparmiato gli animali del centro ippico di Mahdia ma che ha causato danni significativi alle strutture. Per un’associazione che non beneficia dei sussidi statali, è quasi impossibile poter ripristinare i ricoveri per i cavalli.

« La ricostruzione è diventata urgente e necessaria, perché più della pioggia temo il sole che, in questa regione del Maghreb, provoca dei colpi di sole ai cavalli più chiari, quelli dalla pelle rosa. Le zone particolarmente vulnerabili e sensibili sono generalmente quelle depigmentate: naso, labbra, contorno occhi, balzane, cicatrici, ecc. – precisa Gabriella disperata e sopraffatta da questo disastro che ha appena aggravato il ritorno alla normalità a seguito del Covid19 – Questa fotosensibilizzazione del sole ai raggi UV è spesso accompagnata da fotodermatosi, cioè prurito cutaneo e lesioni più o meno importanti e più o meno profonde. Il rossore, l’infiammazione e il calore dell’area appaiono immediatamente. Molto doloroso per il cavallo, che improvvisamente non si lascia più toccare la parte lesa. Si formano quindi delle croste che possono essere seguite da sanguinamento. Possono seguire infezioni. Nei casi più gravi, alcune lesioni possono diventare irreversibili! I cavalli non reagiscono allo stesso modo, la loro vulnerabilità varia a seconda dell’età, del sistema immunitario, del tempo di esposizione, del calore circostante, ecc. ».

Non potendo aprire, in Tunisia, collette on line sui social o lanciare un Crowdfunding, oggetto di una legge adottata recentemente ma non ancora in vigore, l’associazione Centre Hippique Mahdia lancia oggi quest’appello accorato per poter ritornare, a breve, a lavorare sia per i minori in situazioni sanitarie e sociali difficili quanto per il benessere degli animali.

È quindi possibile contribuire a questa raccolta fondi in due modi diversi:

1) Con PAY PAL il cui beneficiario è la seguente email

donate.bc@gmail.com

2) Oppure, con MONEYGRAM o WESTERN UNION, specificando i seguenti dati.

Association Centre Hippique Mahdia

Zone Touristique

5111 Hiboun – Mahdia (Tunisia)

C.I.F. 1502151 / P

Telefono 00216 24 75 1464

È indispensabile inviare la ricevuta dell’effettuato versamento mandato via mail: gabi_incisa@yahoo.com

Un nuovo inizio: Mercoledì in Consiglio dei ministri il provvedimento del passaggio dell’ippica al CONI. E torneremo grandi!

Claudio Gobbi

Mercoledì’ 16 verrà portato in CdM il decreto della riforma dello sport con novità anche per l’ippica gestita non più dal MIPAAF ma dal Ministero dello Sport/CONI.

Il convegno proposto da IV a Milano che forse verrà anticipato ai primi di ottobre invece che il 17 dello stesso mese, diventa il primo momento di confronto in cui si discuterà della riforma che sarà attuata entro l’anno.

Il provvedimento è già stato condiviso da Da Spatafora

Il momento è storico, con questa riforma si bloccano anni di incertezze. Ci auguriamo che il provvedimento possa essere un nuovo inizio per tutto il settore e che nn intervengano le solite forze, ottuse e interessate a che rimanga tuto uguale a ora. Il decadimento e la distruzione del settore, perpetrata dai soliti noti, di cui il Gp Milano portato a 2000 metri, è solo l’ultimo esempio dello scempio

“IPPICA: UN NUOVO INIZIO”. il Convegno di Italia Viva a Milano per cambiare l’ippica italiana.

Pubblichiamo il comunicato stampa che indice il convegno presentazione del Comitato di Italia Viva ippica equitazione, di cui Chavalier.net condivide l’iniziativa e i contenuti proposti, un modo per un reale cambiamento dell’ippica nazionale che con il passaggio al Coni il cui presidente Marco Di Paola ha dato la sua adesione all’iniziativa.

L’ippica italiana a un bivio: o con il Coni o ancora con un ente inutile.

L’ippica Italiana è a un bivio. O viene ricostruita a partire dal Coni, oppure i veti incrociati di associazioni più o meno legittime impediranno la costituzione di un organismo simile al vecchio Unire. Comunque in questo caso, l’obbiettivo dei proponenti che si qualificano come “filiera ippica” e quello di mantenere lo stato attuale proseguire con una economia ippica di morti di fame in cui prosperano allenatori che con quattro soldi si accaparrano tutto il montepremi.

Un fondo di un miliardo per UN NUOVO INIZIO dell’ippica italiana.

Claudio Gobbi

Un ippica dimenticata, in cui personaggi di nessun peso hanno proposto e ottenuto che il Gp Milano fosse ridotto a un fantasma rispetto alla grande corsa che ha laureato campioni come Nearco, oggi necessità di un grande rilancio con un importante investimento per il futuro.

Questo è possibile con i soldi provenienti dall’Europa per il rilancio del Paese perchè l’ippica è una parte del paese con migliaia di addetti, tra allevatori, proprietari, addetti. Ma bisogna muoversi in modo sollecito.

È necessario l’intervento della ministra Bellanova e della parte sana e consapevole del settore.

Ce la possibilità di un NUOVO INIZIO che ci porti ai livelli del nostro passato glorioso.Ecco alcuni punti su cui intervenire.

IPPICA: UN NUOVO INIZIO

Un miliardo per il rilancio del settore

-Defiscalizzazione sul modello americano |

-Contributi all’allevamento |

-Pagamento premi sul modello francese con rimessa diretta sui c/c dei premi a 10 gg dall’avvenuto evento

-Ristrutturazione del calendario sul modello ante 1970

-Riutilizzo del cavallo da corsa in ambito equestre | sul modello dell’Associazione francese Au de-la de Piste

-Passaggio sotto il CONI dello spettacolo ippico

-Il modello inglese |un modello da seguire?

-Il trotto elemento vivo dell’ippica italiana | 

-Pubblicità e promozione | 

-Le corse in Tv: quale modello, a chi affidare la concessione: è lo Stato che deve pagare il concessionario o è il concessionario che deve pagare lo Stato sul modello del calcio?

Gran Premio di Milano ultimo atto. Così finisce il galoppo in Italia.

Claudio Gobbi

Con la squallida corsa che ha visto ancora ai primi tre posti gli stranieri, si è compiuto l’ultimo atto che porta alla distruzione del mondo del galoppo italiano. A quanto è dato sapere questa operazione è stata patrocinata da Franco #Castelfranchi con il concorso di un esponente del Mipaaf, in modo che il Gran Premio dai 2400 metri fosse portato agli anonimi 2000 (forse così favorendo i cavalli stranieri di seconda fascia). Un inutile atto che priva di prestigio, di selezione, la maggiore corsa del calendario italiano delle corse al galoppo vinta dai grandi campioni nazionali del passato. Che nn porta nulla in termini di pubblico e di marketing. Ma corresponsabile di questo atto anche la società che gestisce l’ippodromo che nn ha alzato un dito per impedire questo scempio a danno della società stessa e dell’ippica milanese e italiana, lo stesso scempio che ha dovuto subire il Derby di Capannelle. Come in quel caso, i maggiorenti del settore, nn hanno alzato un dito per impedire questa conclusione.

Unica nota positiva per il mondo del galoppo milanese il ritiro da parte di Snaitec (leggi #Schiavolin), del ricorso per avere mano libera sulle aree dello stesso ippodromo.

Akhal Tekè🐎una razza antica celebrata anche da Alessandro Magno (video)

Fu celebrata da Alessandro Magno. Le fattrici di purosangue arabo venivano presentate agli stalloni di questa razza per la bellezza di questi cavallo. O sovietici ne tentarono l’estinzione per favorire la meccanizzazione agricola. Ma fallirono. È probabilmente il Progenitore del Puro sangue inglese come dimostrano i libri genealogici del PSI. Un video in italiano ci racconta, storia, origini e impiego.