Ippica: quali le prospettive con il governo Draghi. Il convegno organizzato on line dal comitato Italia Viva Ippica Equitazione Milano

Santorre di Santarosa

Presentiamo la proposizione del convegno organizzato dal Comitato Ippica Equitazione Milano che si terrà on line il prossimo 15 marzo a cui interverrà l’onorevole Maria Chiara Gadda capogruppo di Italia Viva in commissione agricoltura della Camera che ha proposto una riforma del settore che ha già avviato il suo iter parlamentare.

Ippica Equitazione Milano (https://www.italiaviva.it/265907)

Presentazione dell’iniziativa

Un Nuovo Inizio atto secondo: l’ippica del Covid-19 e del Governo Draghi

Interviene la capogruppo di Italia Viva in commissione agricoltura della Camera dei Deputati onorevole Maria Chiara Gadda

Milano 15 marzo app ZOOM

Dopo il primo convegno sul mondo ippico ed equestre, il Comitato Ippica Equitazione Milano aderente a Italia Viva, propone una seconda iniziativa, a partire dal cambio della guardia a palazzo Chigi, susseguente alla caduta del governo Conte e all’insediamento del nuovo esecutivo guidato dal professor Mario Draghi. Con un nuovo inquilino del Mipaaf, Stefano Patuanelli (5Stelle) che sostituisce Teresa Bellanova di Italia Viva.

Quale potrà essere dunque il destino del settore ippico ed equestre? E’ questa la principale domanda a cui dovrà rispondere il convegno attraverso un confronto ampio tra le principali componenti del settore, il mondo dell’allevamento, quello delle imprese, e quello in cui si svolgono le competizioni, vale a dire gli ippodromi. Senza dimenticare le figure professionali che sono coinvolte nella filiera ippica ed equestre, veterinari, personale di scuderia, trainer, istruttori di equitazione, oltre a federazioni e associazioni ippiche ed equestri.

Il contributo decisivo a questa interrogativo verrà dato dall’onorevole Maria Chiara Gadda, capogruppo di Italia Viva in commissione agricoltura della Camera dei deputati. Che ha elaborato una proposta di legge sull’ippica, che dovrebbe essere risolutiva di problematiche che ormai si trascinano da alcuni lustri senza che il settore stesso, e la politica abbiano trovato soluzioni per fermare il decadimento di un mondo che ha dato ai natali a Federico Tesio e a Graziano Mancinelli.

L’iniziativa è organizzata dal Comitato Italia Viva Ippica Equitazione Milano, coordinato dal giornalista Claudio Gobbi titolare dal blog Chavalier.net

Info cg.gobbi@gmail.com – 338.6100948

Trotto&Turf: domani in edicola il magazine settimanale. Una coraggiosa impresa che testimonia la stima di chi crede nel mondo del cavallo.

di Claudio Gobbi

Nasce domani, il nuovo magazine settimanale sul modo del cavallo, costola di Trotto&Turf, che vuole rappresentare on solo il mondo delle corse, l’ippica ddl trotto e del galoppo, ma anche il mondo variegato dell’equitazione, Complimenti dunque a Denis Masetti che con coraggio, in momenti difficili come questi, propone, lui si davvero il rilancio della grande ippica e della grande equitazione italiana, purtroppo preda da troppo tempo di personaggi inqualificabili.

BFC MEDIA LANCIA EQUOS: IL NUOVO SETTIMANALE DEDICATO AL MONDO DEL CAVALLO, IN EDICOLA OGNI SABATO.   Milano, 15 gennaio 2021   Prosegue la crescita del progetto EQUOS di BFC Media con il lancio di un nuovo settimanale che propone una formula assolutamente innovativa, quella di un news magazine con tre anime. Si chiamerà EQUOS e sarà full color, stampato su carta speciale per garantire massima qualità delle immagini e proporrà inchieste, approfondimenti, reportage, classifiche, rubriche, servizi, interviste su trotto, galoppo ed equitazione. All’interno l’edizione del sabato di Trotto & Turf e l’inserto BET Sport con focus sul betting e sui suoi protagonisti. Il tutto per un prodotto complessivo di almeno 80 pagine, tutte dedicate agli appassionati del cavallo, in edicola ogni sabato in tutta Italia, a partire dal prossimo 16 gennaio, al prezzo di 4,90 euro. EQUOS, diretto da Marco Trentini, raggiungerà anche le edicole di Sicilia e Sardegna, nei tempi consentiti dalla distribuzione della stampa nelle isole, potrà essere spedito a casa con il servizio di Poste Italiane ma soprattutto proporrà una versione digitale di facile accesso con la possibilità di acquistare anche una singola copia.   Il primo numero del settimanale è dedicato agli EQUOS AWARDS del TROTTO 2020, premi che ogni anno saranno riservati ai migliori cavalli, driver, allenatori, proprietari e ai protagonisti del Trotto italiano e che saranno consegnati in un prossimo evento dedicato. Sul fascicolo Trotto&Turf ci saranno servizi sulle corse, risultati e partenti in Italia e nel mondo, mentre la sezione BET Sport sarà dedicata ai Bookmakers con tabelloni per ricevitorie, progetti e interviste sul mondo delle scommesse ippiche.   La nascita del settimanale EQUOS è un ulteriore passo in avanti in una strategia di rafforzamento di BFC Media nel settore editoriale ippico dopo l’ingresso, nel maggio scorso, nel trisettimanale Trotto&Turf e la solida politica di sviluppo che ne è seguita con la nuova grafica del giornale e numerose nuove iniziative come l’inserimento delle rubriche su temi specifici tra cui gli allevatori, i driver, i proprietari, i gestori degli ippodromi, le classifiche, gli AWARDS, gli eventi, il Fantagaloppo con oltre 1200 fantascuderie iscritte e giunto già alla seconda edizione. In grande espansione la parte digitale e tv del mondo EQUOS di BFC Media: il sito Equos.it conta 60 mila utenti unici mensili, la newsletter ha oltre 40 mila iscritti, sono stati creati il nuovo database per le attività BtoB, che si rivolge a editori internazionali e bookmakers e a breve verrà lanciato anche il comparatore di quote in tempo reale Equos Bet. Nel campo televisivo ampi servizi sono stati realizzati in occasione dei grandi appuntamenti ippici italiani come, per esempio, il Derby di Roma di galoppo o il Campionato europeo di trotto a Cesena, trasmessi sulla piattaforma Ott di BFC Media e di EQUOS oltre alle corse americane trasmesse in diretta tutte le sere a cominciare dall’affascinante Breeder’s Cup.   Denis Masetti presidente di BFC Media ed EQUOS srl ha dichiarato: “Tale progetto multimediale, comprendente magazine, web, social, newsletter, eventi, fanta game, video, dati, banche dati per gli operatori e i bookmakers e servizi per gli scommettitori, ha l’obiettivo di creare un ecosistema con il brand EQUOS, leader nella comunicazione nel mondo del cavallo e della valorizzazione del movimento ippico”.

Un fondo di un miliardo per UN NUOVO INIZIO dell’ippica italiana.

Claudio Gobbi

Un ippica dimenticata, in cui personaggi di nessun peso hanno proposto e ottenuto che il Gp Milano fosse ridotto a un fantasma rispetto alla grande corsa che ha laureato campioni come Nearco, oggi necessità di un grande rilancio con un importante investimento per il futuro.

Questo è possibile con i soldi provenienti dall’Europa per il rilancio del Paese perchè l’ippica è una parte del paese con migliaia di addetti, tra allevatori, proprietari, addetti. Ma bisogna muoversi in modo sollecito.

È necessario l’intervento della ministra Bellanova e della parte sana e consapevole del settore.

Ce la possibilità di un NUOVO INIZIO che ci porti ai livelli del nostro passato glorioso.Ecco alcuni punti su cui intervenire.

IPPICA: UN NUOVO INIZIO

Un miliardo per il rilancio del settore

-Defiscalizzazione sul modello americano |

-Contributi all’allevamento |

-Pagamento premi sul modello francese con rimessa diretta sui c/c dei premi a 10 gg dall’avvenuto evento

-Ristrutturazione del calendario sul modello ante 1970

-Riutilizzo del cavallo da corsa in ambito equestre | sul modello dell’Associazione francese Au de-la de Piste

-Passaggio sotto il CONI dello spettacolo ippico

-Il modello inglese |un modello da seguire?

-Il trotto elemento vivo dell’ippica italiana | 

-Pubblicità e promozione | 

-Le corse in Tv: quale modello, a chi affidare la concessione: è lo Stato che deve pagare il concessionario o è il concessionario che deve pagare lo Stato sul modello del calcio?

قصة أصيلة إنجليزية: Hampton ، الفحل السلف. La storia di Hampton, un capostipite della razza purosangue inglese.

di Paolo Allegri

قلنا منذ فترة طويلة أننا كنا نرغب في نشر خدماتنا باللغة العربية ، وهي لغة الخيول ، ونعتذر عن الترجمة التي ستكون ناقصة بالتأكيد
.Avevamo detto tempo fa che ci sarebbe piaciuto pubblicare i nostri servizi in arabo, quella che è la lingua dei cavalli.

كان هامبتون رجلاً خليجيًا ولد في عام 1872. كانت والدته ليدي لانغدين قد ركضت دون فوز ، وفي السباق كانت ستكشف عن نفسها من خلال توليد دربي وينر الإنجليزي لموسم 1879 ، السير بيفيز. كانت موجهة إلى اللورد كليفدين ، أحد أفضل أبناء نيومينستر الذين خرجوا على المسار مع المركز الثاني في Epsom Derby وبنجاح مذهل في Doncaster’s St. Leger ، مما أدى إلى مطاردة لا تنسى. على الرغم من هذه الصورة النسبية الممتازة ، لم يكن لدى هامبتون نموذجًا آسرًا ولم تكن الأذواق الأولى في مسيرته المهنية مثيرة: لقد بدأ من السباق إلى البيع وفي أربع سنوات تم توجيهه إلى السباق في العقبات ، وتحقيق المواضع فقط. ولكن من هذه المحاكمات المطاردة بدأ تسلقه الذي سيقوده ليصبح نزيلًا استثنائيًا. في العمل ، أظهر تقدمًا مدهشًا ، حتى أنه كان جاهزًا سراً لكأس Goodwood. في مرحلة سابقة للمراهنين ، على دراية بوظائفه الصباحية المقنعة بشكل متزايد ، راهنوا عليه بـ 40 مقابل واحد ووضعوا رطلًا أيضًا عند 33/1. في الاقتراب من الكلاسيكية ، كان ابن اللورد الراحل قد جمع أنهارًا من المال ، لدرجة أنه أغلق من المفضلة إلى ستة ضد واحد. فاز هامبتون بثلاثة أرباع الطول ضد الأدميرال بينج البالغ من العمر ثلاث سنوات. على الرغم من كل شيء ، لم يكشف ابن شقيق نيومينستر عن نفسه بالكامل – فشلت المحاولات في كأس دونكاستر و Cesarewitch – وفقط في خمس وست سنوات ، اقترح نفسه بطريقة مهمة كمقيم. في عام 1877 فاز بثمانية سباقات من بين عشرة سباقات ، وكلها تحمل وزنًا كبيرًا وتكرر النجاح في كأس Goodwood Cup ، وفي عام 1878 وجد خصمًا قيمًا في Verneuil. ساد هامبتون في كأس إبسوم الذهبي ، وحصل المنافس على أفضل أسكوت على ميلين من الكأس الذهبية. كان أحد أجمل العروض لابن اللورد كليفدين عندما أنهى المركز الرابع في كامبردجشاير: حمل وزنًا أعلى يبلغ 57 كيلوغرامًا ودافع عن نفسه بفخر كبير في مجال يضم سبعة وثلاثين منافسًا وعلى مسافة بعيدة عن اللقطات المثالية. بعد نهاية مسيرته في السباق ، تم شراؤها هذا الراحل الكبير الراحل مقابل سبعة آلاف وخمسمائة جينيس من قبل اللورد إليسمير. في مسيرته في الفحل ، ولّد ثلاثة فائزين في دربي وهذا باي رونالد وهو والد باياردو ، مؤلف في مسيرته لجناحين رائعين وسبعة انتصارات متتالية في عامين وستة عشر مطالبة على التوالي في ثلاثة بعد أن عانى من فقدان الشكل لا تضع في ال Guineas و Derby. في السباق اختفى في الحادية عشرة من عمره فقط ولكن كان لديه الوقت لوضع ختم الفصل على أنه مبتكر من فائزين اثنين من التاج الثلاثي وكأس الذهب ، مثلي الصليبي وجينزبورو. من ولد الصليبي غاي غامب ، والدة تيسيان إل غريكو ، الفائز في الختام وسانت ليجر ورفيق دوناتيلو الثاني. من غينزبورو ، يبدأ فرع غير عادي من مسمار ، من خلال متابعيها: ديربي وينر هايبريون ، ثم فحل أساسي ، أب كبير من الأفراس مثل سولاريو وسنغافورة ، الذين قدموا لنا في بستولفي ، خريج لمدة عامين من المعايير Labronical ، أفضل الحصان خمر 1938 على 1500 متر. نجل سنغافورة ، مرتديا ألوان Dormello Olgiata ، فاز بسهولة في باريس ، ضد أفضل المتخصصين من خارج جبال الألب ، في Prix d’Ispahan في يوم انتصار نيركو في Prix de Paris. ابنة باياردو ، مدرسة أثينا ، هي أم سانزيو الإيطالية (1928) ، التي أثبتت نفسها في سباق جراند ميلان وفي الدولية الكبرى لأوستند. هكذا. أكثر من إشارة مثيرة للاهتمام لإيطاليا في قصة العدو البريطاني العظيم في القرن التاسع عشر.

Hampton era un maschio baio nato nel 1872. La madre Lady Langden aveva corso senza vincere e in razza si sarebbe rivelata generando il derbywinner inglese della stagione 1879, Sir Bevys. Fu destinata a Lord Clifden, uno dei migliori figli di Newminster che in pista si era messo in luce con il secondo posto nel Derby di Epsom e con una stupenda affermazione nel St. Leger di Doncaster, a capo di un inseguimento memorabile. Nonostante questo eccellente quadro genealogico, Hampton non aveva un modello accattivante e i primi assaggi della carriera non furono esaltanti: cominciò dalle corse a vendere e a quattro anni fu indirizzato alle corse in ostacoli, conseguendo soltanto dei piazzamenti. Ma fu da queste prove da chaser che iniziò la sua scalata che l’avrebbe portato a diventare un eccezionale stayer. In lavoro aveva mostrato progressi sorprendenti, così che in segreto venne preparato per la Goodwood Cup. In antepost degli scommettitori, al corrente dei suoi lavori mattutini sempre più convincenti, lo avevano puntato a 40 contro uno e messo delle sterline anche a 33/1. Nell’avvicinarsi alla classica quel tardivo figlio di Lord Clifden aveva raccolto fiumi di denaro, tanto che chiuse da favorito a sei contro uno. Hampton vinse di tre quarti di lunghezza nei confronti del tre anni Admiral Byng. Nonostante tutto,  il nipote di Newminster non si era ancora rivelato completamente – a vuoto i tentativi nella Coppa di Doncaster e nel Cesarewitch – e soltanto a cinque e sei anni si propose in maniera importante come stayer di livello. Nel 1877 vinse otto delle dieci corse disputate, tutte portando pesi notevoli e bissando il successo nella Goodwood Cup. Nel 1878 trovò un antagonista di valore in Verneuil. Hampton prevalse nella Epsom Gold Cup, il rivale ebbe la meglio ad Ascot sulle due miglia della Coppa d’Oro. Una delle più belle prestazioni del figlio di Lord Clifden fu quando terminò quarto nel Camdridgeshire: portava il top weight di 57 chili e si difese con grande orgoglio in un campo di trentasette concorrenti e su una distanza lontana dal suo metraggio ottimale. Chiusa la carriera agonistica, questo tardivo grande stayer fu acquistato per settemilacinquecento ghinee da Lord Ellesmere. Nella sua carriera da stallone generò tre vincitori di Derby  e quel Bay Ronald che è il padre di Bayardo, autore nella sua carriera di due suite strepitose, sette vittorie consecutive a due anni e sedici affermazioni di fila a tre dopo aver accusato un calo di forma non piazzandosi nelle Ghinee e nel Derby. In razza scomparve ad appena undici anni ma facendo in tempo a mettere il sigillo della classe come sire di due vincitori della Triplice Corona e della Gold Cup, Gay Crusader e Gainsborough. Da Gay Crusader nasce Gay Gamp, la madre del tesiano El Greco, vincitore di Chiusura e St. Leger e compagno di Donatello II. Da Gainsborough parte un ramo straordinario dello stud, attraverso i suoi continuatori: il derbywinner Hyperion, poi stallone fondamentale, un grande padre di fattrici come Solario e Singapore, che da noi ha dato in Bistolfi, laureato a due anni del Criterium Labronico, il miglior cavallo dell’annata 1938 sui 1500 metri. Il figlio di Singapore, vestito dei colori della Dormello Olgiata, vinse facilmente a Parigi, contro i migliori specialisti d’oltralpe, nel Prix d’Ispahan il giorno del trionfo di Nearco nel Prix de Paris. Una figlia di Bayardo, Scuola d’Atene, è la madre dell’italiano Sanzio (1928), affermatosi nel Gran Premio di Milano e nel Grande Internazionale di Ostenda. Dunque. più di un interessante richiamo all’Italia in una storia del grande galoppo britannico dell’Ottocento.

Il filmato di Canter sui foulard di Chavalier.net

Nell’immagine di apertura alcuni esempi.

I foulard sono acquistabili inviando una mail a cg.gobbi@gmail.com

I foulard sono in seta di twile. in varie dimensioni: 40×40, 70×70, 90×90

  • Sono previsti sconti per più ordinativi
  • A richiesta è possibile modificare i soggetti

Pio Bruni non c’è più. Era l’ultimo sopravvissuto dell’ultima carica della cavalleria: Isbuscenskij, 24 agosto 1942 (le foto)

Nelle foto. da sx Pio Bruni con Claudio Gobbi nella sua casa di via Cogne. Pio Bruni con la contessa Anna Prinetti nel servizio su Chavalier. Pio Bruni al tondino si San Siro, con l’immancabile impermeabile e il cappello.

Claudio Gobbi

Onore al maggiore Pio Bruni, l’ultimo dei grandi dell’ippica italiana, oggi scomparso a 101 anni. Il sindaco Giuseppe sala intervenne al suo 100mo compleanno. L’omaggio mio personale e della redazione di Cavalier.net

Pio Bruni non c’è più. E’ scomparso ieri 31 ottobre il maggiore di Savoia Cavalleria Pio Bruni, l’ultimo testimone della carica di Isbuscenskij, 24 agosto 1942. In cui il reggimento Savoia Cavalleria sconfiggeva i russi nei pressi del Don. La carica prende il nome dalla piccola località (chutor) di Izbušenskij (хутор Избушенский in cirillico), situata in Russia presso un’ansa del fiume Don, anche se in realtà il piccolo villaggio non venne coinvolto negli scontri.

Pio Bruni, è stato l’ultimo uomo che con il cardinale di Milano Alfredo Ildefonso Schuster, incontrò Benito Mussolini in arcivescovado tentando una mediazione con le forze del CNL. Poi poco prima dell’arrivo di Pertini con i suoi, Mussolini si diede alla fuga, con l’esito che tutti conosciamo.

Era nato il 13 ago 2018 – Lunedì 13 agosto 2018 il sindaco di Milano Beppe Sala ha partecipato alla festa per i 100 anni di Pio Bruni, nella sua casa di via Cogne a Milano, un palazzo in cui in ogni angolo si respirava il profumo dell’ippica italiana e internazionale

Imprenditore, è stato dopo Tesio, forse il più grande uomo di cavalli italiano. Con la Razza di Vedano ha vinto premi importati. I suoi cavalli si chiamavano Veio, Capo Bon.

Presidente dell’allora Jockey Club Italiano, è stato presidente della Sire di cui attualmente era presidente onorario.

ARQANA🐎609 eccezionali yearling alla sessione di ottobre. Dal 22 al 25 a Deauville. (vedi il catalogo).

Catalogo

https://www.arqana.com/catalogue/vente_de_yearlings_d-octobre_deauville_22_octobre_2019/255

Redazione

The October Yearling Sale continues to be a source of Group winners across the globe. SISTERCHARLIE continues to add to her winnings having triumphed in the Diana Handicap (Gr.1) at Saratoga and the Beverly D. Stakes (Gr.1) at Arlington Park. LORD GLITTERS won the Queen Anne Stakes (Gr.1), during the prestigious Royal Ascot meeting having finished third in the Dubai Turf (Gr.1) at Meydan

In France, GRAND GLORY finished an excellent third in the Prix de Diane Longines (Gr.1), less than a length off the winner, CHANNEL. Other graduates of this sale, ROBIN OF NAVAN, GALLIC CHIEFTAIN, CARTIEM, MORANDO, ELYSEA’S WORLD, PRIVILEGIADO, ALWAAB and Scandinavian champion SQUARE DE LUYNES, have all distinguished themselves at Listed and Group level. Several promising juveniles have also shown their talent this season such as WOODED, MY LOVES PASSION and GUILDSMAN. This year, a total of 609 yearlings will attempt to follow in their footsteps. The sale will begin on October 22 at 3pm with the first session, made up of 162 lots. The second session is made up of 181 lots and will take place on the Wednesday from 3pm, with the third session starting on the Thursday at 2pm. Finally, 90 colts and fillies will go under the hammer on Friday, October 25 at 11am for the final session, which closes the saleA total of 583 yearlings qualified for the 2020 Haras de Bouquetot – October Sale Criterium. The Critérium de la Vente d’Octobre, won last year by MASTER BREWER, subsequently exported to Hong Kong, will take place on Saturday, October 5 at ParisLongchamp Racecourse. Reserved for two-year-olds sold at the 2018 sale and qualified by their owners, the third edition of the race is worth €275,000 in prize-money down to eighth place, with €137,500 to the winner. The breeders of the first three home will be rewarded by the race sponsor Haras de Bouquetot with a free covering to Shalaa for the winner, Olympic Glory for the second, and Zelzal for the third. Of the 609 yearlings in the 2019 catalogue, 583 of these colts and fillies are qualified for the 2020 race, which takes place during the prestigious Qatar Prix de l’Arc de Triomphe weekend at ParisLongchamp.

The Critérium de la Vente d’Octobre, won last year by MASTER BREWER, subsequently exported to Hong Kong, will take place on Saturday, October 5 at ParisLongchamp Racecourse. Reserved for two-year-olds sold at the 2018 sale and qualified by their owners, the third edition of the race is worth €275,000 in prize-money down to eighth place, with €137,500 to the winner.

The breeders of the first three home will be rewarded by the race sponsor Haras de Bouquetot with a free covering to Shalaa for the winner, Olympic Glory for the second, and Zelzal for the third.

Of the 609 yearlings in the 2019 catalogue, 583 of these colts and fillies are qualified for the 2020 race, which takes place during the prestigious Qatar Prix de l’Arc de Triomphe weekend at ParisLongchamp.

 

Ist die Zeit des Mehl Mühlens Rennens, ecco le 2000 Ghinee tedesche.

Nella foto di apertura Maria Mehl-Muelhens a cui è intitolata la corsa.

 di Giorgio Bergamaschi

Ghinee tedesche: Colonia si prepara all’assalto di 6 ingleesi e 1 irlandese, cui opporrà il terzo del nostro Gran Criterium e il Winterfavorit Noble Moon, con l’interessante Sibelius per Klug.

 

Nelle foto a sx Primo piano di Noble Moon, punta di Peter Schiergen. A dx Revelstoke, una delle speranze tedesche per la classica di Colonia

Una volta anche in Italia calavano stranieri a iosa per contendersi il Parioli e il Regina Elena. Oggi non più a causa di una classe dirigente ippica privata e ministeriale che ha portato allo sfascio del settore.

Ormai, in terra Tedesca la prima classica della stagione 2019 è alle porte: le Mehl Mühlens Rennen (Gr. II, 153.000 euro, 1.600 m) , ovvero le 2000 Ghinee germaniche intestate alla fondatrice del Gestüt Rőttgen (la Signora dell’Acqua di Colonia 4711) , giunte alla 34ᵃ edizione, vivranno sulla scena del Weidenpescher Park di Colonia domenica 19 maggio e sono annunciate non solo con squilli di tromba ma anche con un campo di probabili nutrito e di qualità.

Dopo l’ultimo forfait, il campo dei partenti (la dichiarazione avverrà giovedì 16) sembra promettere ben 11 puledri al via, con belle espressioni di levatura internazionale: già, sulla pista donata da un von Oppenheim alla Domstadt, sono annunciati in arrivo 6 rappresentanti della forma inglese ed un irlandese.

Tra i rappresentanti della selezione casalinga, svetta il nome del sauro Revelstoke (B. Murzabayev),sauro inglese allenato da Andreas Wőhler per il bianco-azzurro dell’Australian Bloodstock, già terzo del nostro Gran Criterium – vinto da Mission Boy sul Salburg Quest the Moon – e mattatore all’ultima stagionale del Preis der BBAG. Oltre all’alfiere dell’Omino di Brema, sono annunciati il vincitore del Preis der Winterfavoriten Noble Moon (A. Starke), quinto al rientro nel Dr. Busch-Memorial di Krefeld. Atteso la il Klug Sibelius (A. de Vries), un miler allungato che nel Dr. Bush aveva preceduto Noble Moon e sarà accompagnato da un altro rappresentante della forma di Big Mark ( vincitore degli ultimi due derby tedeschi), Akribie.

Tra gli invader, Arctic Sound Marie’s Diamond (entrambi rappresentanti la forma di Mark Johnston), quindi Fox Champion (un Richard Hannon), e ancora Global Spectrum scelta di Gay Kelleway. Ancora, va detto di Great Scot (trainer Tom Dascombe), Pogo (per Charlie Hills) e, come detto, un irlandese, Wargrave, scelta di Jimmy Stack.

Beh, come primo flash sulla classica teutonica che segue le Oleander Rennen, la maratona domenicale di Berlino-Hoppegarten, andata a Raa Atoll, portacolori del nuovo sponsor della corsa Luke Comer, non c’è davvero male…

DeutschesDerby 2019. Ecco i favoriti di Giorgio Bergamaschi (Die Favoriten Deutsches Derby).

La storia

Il Deutsches Derby è una gara per cavalli purosangue in piano di gruppo 1 in Germania aperta a puledri maschi e puledri purosangue di tre anni. È gestito ad Amburgo-Horn su una distanza di 2.400 metri (circa 1½ miglia).  Solitamente si svolge ogni anno anella prima domenica di luglio.

Deutsches Derby
Gruppo 1 gara
Città dove si disputa Horner Rennbahn
Amburgo , Germania
Primo Derby 1869
Tipo di gara Corsa piana per purosangue
Sponsor IDEE
Ippodromo Amburgo
Informazioni sulla corsa
Distanza 2.400 metri (1½ miglio)
Superficie torba
Tracciato A mano destra
Proposizione di corsa per puledri di tre anni 
esclusi i castroni
Pesi 58 kg 
1½ kg in meno per le puledre
Dotazione € 650.000 (2016) 
€ 300.000 al primo arrivato

Cenni storici 

L’evento fu fondato nel 1869 e originariamente era chiamato Derby Norddeutsches. Divenne noto come Deutsches Derby nel 1889.

Per gran parte della sua storia la corsa si è disputata ad Amburgo. È stato anche messo in scena a Grunewald (1919), Hoppegarten (1943-44), Monaco (1946) e Colonia (1947). Fu intitolato Grosser Deutschlandpreis der Dreijährigen durante la seconda guerra mondiale.

L’attuale sistema di classificazione fu introdotto in Germania nel 1972 e al #DeutschesDerby fu assegnato lo status di Gruppo 1.

La corsa è stata sponsorizzata da BMW dal 1991 al 2008. È stata supportata da IDEEKaffee dal 2009 al 2011 e Sparda-Bank dal 2012 al 2014, prima che IDEE tornasse come sponsor dal 2015.

Deutsches Derby – Giorgio Bergamaschi – Giornalista

 

Ecco come il Telegraph ha rappresentato Teresa May nella crisi della Brexit.

Redazione

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Teresa May è terribilmente debole e ha provocato un nuovo livello di crisi surreale. Lei se ne deve andare.

Un classico dei britannici che la buttano tutta sulle corse. molto simile al nostro “datti all’ippica”.

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